Il progetto

Finanziato prevalentemente con fondi di cooperazione allo sviluppo, il Fondo fiduciario europeo per l'Africa è - dal 2015 - uno degli elementi portanti della risposta europea alla cosiddetta "crisi migratoria". Per chi si occupa di cooperazione allo sviluppo il Fondo solleva una fondamentale domanda, e cioè se strumenti e pratiche di aiuto allo sviluppo stiano diventando vincolati al raggiungimento degli obiettivi politici europei di controllo delle migrazioni, perdendo così aderenza rispetto alle loro finalità originarie di contrasto alla povertà e alle diseguaglianze, ma anche rispetto agli obblighi di tutela e promozione dei diritti umani.

Nel dicembre 2017 Concord ha pubblicato un rapporto di ricerca che ha inteso monitorare l'uso dei finanziamenti del Fondo fiduciario europeo per l'Africa in tre paesi: Etiopia, Niger e Libia. Sulla base dei dati, delle analisi e delle raccomandazioni che sono emerse da questo rapporto - e da nuovi policy brief che a esso sono seguiti - il progetto "Bringing the EU Trust Fund to account" intende fornire strumenti a decisori nazionali ed europei per richiedere un reorientamento dei processi e degli interventi del Fondo fiduciario europeo per l’Africa: attraverso attività di advocacy e diffusione che avranno luogo in Italia, Francia, Repubblica Ceca, Germania, Svezia, Spagna, Olanda e a Bruxelles, i decisori verranno informati sui contenuti e sulle raccomandazioni del rapporto di Concord; verranno invitati a confrontarsi e a prendere parte a discussioni pubbliche attraverso seminari, incontri di lobby e occasioni media e a promuovere il riorientamento del Fondo fiduciario per l'Africa, sulla base di una nuova comprensione critica dell'esigenza di disarticolare la cooperazione allo sviluppo Europea dalle politiche di controllo delle migrazioni.

Il progetto fa parte del più ampio lavoro di Concord sul nesso tra migrazione e sviluppo. E' realizzato da Concord Italia, Coordinadora de ONG para el desarrollo, Concord Svezia, Partos, Coordination Sud, Venro, Consortium of Migrants Assisting Organizations. E' realizzato con il sostegno di Open Society Initiative for Europe.

The project

Mostly funded through EU development aid, the EU Emergency Trust Fund for Africa (EUTF) is one of the most prominent elements of the EU’s response to the so-called “migration crisis” since 2015. It raises the fundamental question among many development actors of whether tools and practices of development aid are becoming tied to achieving EU’s migration control political objectives, thus loosing accountability to their initial allocation, but also to human rights obligations.

In December 2017 Concord produced a research report intended to monitor the use of EUTF in three countries: Ethiopia, Niger and Libya. Based on evidence, analysis and recommendations for action emerging from this report, and from newly produced policy briefs, the project “Bringing the Trust Fund for Africa to account” aims at empowering decision makers at national and EU level to request a review and re-orientation of EUTF processes and interventions. Through advocacy and dissemination activities taking place in Italy, France, the Czech Republic, Germany, Sweden, Spain, the Netherlands and in Bruxelles, decision makers will be made aware of contents and recommendations contained in Concord’s research report; they will be invited to enter a public discussion through workshops, lobby meetings and media occasions; and to promote the reorientation of the EUTF, based on a new critical understanding of the need to decouple European development cooperation from migration control aims.

The project is part of Concord’s ongoing work on migration and development, and is implemented by Concord Italia, Coordinadora de ONG para el desarrollo, Concord Sweden, Partos, Coordination Sud, Venro, Consortium of Migrants Assisting Organizations. It's supported by a grant from the Open Society Initiative for Europe within the Open Society Foundations

NOTIZIE

  • EUTF - Workshop in Paris

    On April 5th - on the initiative of Coordination Sud - a workshop was held in Paris to discuss the EU Trust Fund for Africa and related European and French development and migration policies

  • Il Global Compact on Migration e il Global Compact on Refugees: cosa porterà l’Europa alle negoziazioni?

    Nello scorso mese di febbraio a livello delle Nazioni Unite sono iniziate le negoziazioni intergovernative che porteranno alla definizione, entro luglio di quest’anno, del Global Compact for Safe, Orderly and Regular Migration (GCM) e del Global Compact on Refugees (GCR), e alla loro successiva approvazione entro la fine del 2018

  • Development cooperation: an instrument of migration policy?

    The roundtable discussion spanned over a number of topics beginning with the migration-development nexus, touching upon EU’s policies in Africa at large, focusing closely on the use of EUTF in Libya and Ethiopia, and going all the way to the particular involvement of the Czech Republic.

MATERIALI


Il Rapporto


Policy brief