CONCORD EUROPE

1.  I Diritti Umani e la Parità di Genere

Dall’analisi dello“Strategic Framework 2009-2015” si è vista la necessità di porre maggiore attenzione sui temi di Genere e Diritti Umani, punto di partenza di CONCORD per sensibilizzare membri delle ONG e la società civile (attori con cui è principalmente in contatto) su temi principali come questi.

1.1. Human-Rights based approach

Tutti gli esseri umani hanno dei diritti inalienabili di cui non possono essere privati e che possono essere reclamati nel momento in cui questi sono rifiutati o violati. I diritti umani sono correlati ad ogni aspetto della vita. Questo approccio basato sui diritti umani favorisce i processi di inclusione, partecipazione e accountabilitynel favorire lo sviluppo sia da parte dei governi che degli altri attori nei confronti dei cittadini.

CONCORD ha approvato il documento ufficiale sullo Human-Rightsbasedapproach che è stato successivamente sottoposto aaudit da parte di un consulente esterno per verificare come l’approccio sia implementato. Inoltre, sono state avviate le attività per sviluppare i Diritti Umani in cui sono coinvolti anche gli attori a livello nazionale e a livello di società civile. Infine, sono stati organizzati incontri per discutere quali siano le strategie collettive più adeguate e quali quelle da migliorare.

Per rafforzare questo approccio, CONCORD mira a sviluppare e consolidare le politiche e le pratiche interne verificando che siano in linea con la propria visione; vuole influenzare le istituzioni europee favorendo un’attenzione ai diritti umani nelle politiche e pratiche europee; CONCORD vuole infine assicurarsi che EU Strategic Framework e Action Plan for Human Rights and Democracysiano implementati.

1.2. Genere

La parità di genere e l’empowermentdelle giovani donne sono fondamentali per iniziare un processo di sviluppo sostenibile di eradicazione della povertà e dell’ineguaglianza. L’Unione Europea dovrebbe assicurare il suo impegno politico rispetto alla parità di genere edempowermentdelle donne e delle ragazze.

Le azioni di CONCORD in questo ambito hanno riguardato processi di aumento della membership, in modo particolare all’internodelle piattaforme, l’organizzazione di incontri tra esperti, l’implementazione dei vari report inerenti al tema.Attraverso consulenti esterni, inoltre, CONCORD ha promosso la realizzazione di audit sulla parità di genere i cui risultati ottenutisono statisuccessivamentediscussi e valutati.

Tra gli obiettivi principali, CONCORD vuole migliorare il suo impegno politico nella leadership e nell’effettiva realizzazione dipolitiche di sviluppo e attività da parte della Commissione Europea per promuovere la parità di genere e l’empowermentsia delle donne che delle ragazze; inoltre, CONCORD mira ad una maggior allocazione di risorse umane e finanziarie per raggiungere gli obiettivi, coerenza tra politiche che hanno un impatto su genere e sviluppo e maggior dialogo con la società civile, in modo particolare con le donne. Un’attenzione particolare è data anche alla partecipazione della società civile al dialogo politico e nella programmazione degli aiuti a livello nazionale; CONCORD vuole inoltre aumentare la consapevolezza sui discorsi di genere e di sviluppo. Un European Action Plan on Gender Equality of the European Commissionè necessario per attuare azioni di monitoraggio e strumenti di valutazione.
2. L’Impegno politico con le istituzioni

Negli anni, CONCORD ha stabilito un regolare e serio impegno politico con le istituzioni europee che ha continuato durante tutto il 2012. Un’attenzione particolare è stata data all’abilità delle ONG di relazionarsi con le istituzioni politiche europee attraverso incontri regolari, scambi e rappresentanze.

Le azioni di CONCORD sono mirate soprattutto al rafforzamentodell’impegno politico da parte delle ONG europee con:

Consiglio Europeo e Stati Membri. Il rafforzamento delle relazioni è stimolato a livello nazionale (attraverso la piattaforma di CONCORD), a livello europeo (attraverso il Working Party on Development) e a livello ministeriale (attraverso Informal Council of Development Ministers). La Presidenza Europea Danese è stata creata per stimolare la crescita dell’Europa, per aumentare i posti di lavoro e per supportare le istituzioni europee e gli stati membri nel rafforzamento del ruolo dell’Europa e della società civile. La Presidenza Europea di Cipro ha favorito invece la visibilità della Piattaforma per lo sviluppo delle ONG (CYINDEP), il cui focus principale è il processo post-2015, la sicurezza del cibo ed il rafforzamento della comunicazione con il Ministero degli Affari Esteri. Un’altra iniziativa di CONCORD è stata la creazione dell’European Year for Development 2015, designato come anno ufficiale della cooperazione allo sviluppo. Coincidente con gli Obiettivi del Millennio, l’Anno della Cooperazione sarà un’opportunità per aumentare e diffondere la consapevolezza sui concetti di sviluppo e di giustizia globale.

Commissione Europea.Durante gli anni (in particolare nel 2012) sono aumentati gli incontri e le consultazioni con le diverse parti della Commissione Europea per rafforzarne il dialogo e le relazioni con questa.

Parlamento Europeo. CONCORD lavora con il Comitato del Parlamento Europeo sullo sviluppo per uno scambio di iniziative e valori su alcuni tra i documenti più importanti, quali Agenda for Change, Multi-Annual Financial Framework, Aid quantity and quality, and Policy Coherence for Development.

European Economic & Social Committee, OECD, FAO e altre istituzioni. Nel 2012 CONCORD ha contribuito al lavoro della Commissione Economica e Sociale Europea in particolar modo durante la conferenza Rio+20, partecipando alle sessioni plenarie e dando il suo contributo per aumentare la consapevolezza a livello locale, nazionale e regionale (a livello di EU). CONCORD ha inoltre lavorato con altre istituzioni sulla riformulazione e creazione di politiche e riforme europee. CONCORD, oltre ad essere in contatto, partecipa agli incontri realizzati dalle diverse istituzioni internazionali come OECD e FAO, per promuovere ed incentivare le relazioni tra i diversi attori operanti negli stessi ambiti.

A livello di impegno politico con le istituzioni, il desiderio di CONCORD è di rafforzare il tessuto di relazioni create nel tempo e di aumentarne l’estensione tra i diversi attori.
3. Le Alleanze

Perché le ONG e la società civile possano far sentire la loro voce, è necessario che aumentino le possibilità di incontro, relazioni e alleanze tra i diversi gruppi, sia a scala regionale che internazionale.

3.1. Reti a livello regionale

A livello europeo CONCORD sta rafforzando le relazioni con diverse coalizioni, quali ad esempio Spring Alliance, CSCG (Civil Society Contact Group, di cui CONCORD è membro, riunisce le più grandi piattaforme delle ONG europee operanti in diversi settori), North-South Center (esiste un memorandum of understanding tra CONCORD ed il Consiglio Europeo relativo all’educazione allo sviluppo, ai diritti umani e alla cooperazione allo sviluppo), CAN-E (Climate Action Network Europe è una rete che lavora sull’ambiente e sui cambiamenti climatici), EU CSO Group on International Development (il gruppo racchiude circa 15 settori che lavorano sullo Sviluppo, anche se non è il loro mandato principale) e altre organizzazioni.

3.2. Reti a livello globale

Per quanto riguarda le relazioni Nord-Sud, nel 2012 CONCORD e le Southern Civil Society Organizations hanno portato avanti la loro strategia. CONCORD ha stabilito inoltre alleanze con MESA, REPAOC e con ANND (Arab NGO Network for Development), mobilitando la società civile anche sui temi caratterizzanti il mondo arabo. Queste organizzazioni racchiudono le società civili di tutto il mondo, creando una rete che superi i confini regionali. Tra le strategie descritte nel Multi-Annual Strategic Plan di CONCORD, le più importanti sono Open Forum con CSO Development Effectiveness, IFP – the International Forum on National NGO Platforms (che include, tra le altre, 50 piattaforme di ONG nazionali da Africa, Asia, America Latina, Europa ed Oceania), GCAP Europe (alleanza di sindacati, gruppi di comunità, organizzazioni femminili e giovanili e tante altre), BetterAid (open platforma cui possono partecipare tutte le organizzazioni).  

Come esplicitato nello Strategic Framework (2009-2015), l’azione di CONCORD mira a costruire alleanze con la società civile del Sud del Mondo, dando priorità alle coalizioni continentali e regionali per rafforzarne l’influenza sulla creazione da parte dell’Unione Europea di politiche sullo sviluppo sostenibile; CONCORD vorrebbe inoltre costruire e consolidare alleanze con organizzazioni della società civile e altri attori con i quali condividere obiettivi e azioni da realizzare; infine, CONCORD vuole aumentare la partecipazione dei membri sui temi prioritari, anche attraverso azioni volte alla creazione e al rafforzamento delle alleanze tra le associazioni, le ONG e la società civile, rafforzate sia a livello regionale (Unione Europea) che globale (Nord-Sud, società civile globale).

 

4. Leadership e Partecipazione in CONCORD

Leadership e partecipazione sono due dei concetti fondamentali per una buona riuscita dei legami, delle relazioni e delle azioni realizzate da CONCORD.

4.1. Partecipazione

La partecipazione è uno degli strumenti principali per coinvolgere gli individui e le associazioni e soprattutto per avviare un processo bottom-up che coinvolga l’intera società civile.

Oggi come in passato, CONCORD vuole assicurare un processo partecipativo di azione collettiva sia per i membri (e per quelli che non sono membri) che per le reti di ONG operantiin altri settori. Uno dei principali eventi per confermare questo processo partecipativo è l’Annual Planning Commission, che ha portato all’approvazione di tre priorità per il 2013: un nuovo Documento Narrativo sullo Sviluppo, EU Multi-Annual Financial Framework e infine lo sviluppo organizzativo.

CONCORD vuole assicurare che tutti i membri siano liberi di partecipare a tutte le attività di CONCORD attraverso il rafforzamento delle loro capacità di scrivere documenti e, quando possibile, di contribuire anche finanziariamente.

4.2. Gruppi di lavoro

I gruppi di lavoro sono una parte importante per rafforzare sia l’autonomia delle reti di ONG che le loro relazioni e realizzate soprattutto attraverso le diverse modalità di incontro.

In particolare, CONCORD ha promosso il Policy Forum Leadership (che raggruppa al suo interno tutti i rappresentanti delle ONG degli Stati Membri: dalle reti tematiche ai gruppi, dalle alleanze delle ONG alle famiglie), Conveners Forum (riattivato nel 2012, è lo spazio dove tutti i leader di CONCORD possono discutere e condividere le idee politiche e coordinare il lavoro) eOpenness of the Groups. Il numero complessivo dei partecipanti alle attività di CONCORD nel 2012 era di 2092 membri (con un aumento del 19,8% rispetto al 2011 e del 61% rispetto al 2010) di cui fanno parte le piattaforme nazionali, le reti tra le ONG, i membri non CONCORD e quelli CONCORD, il segretariato e i membri associati.

CONCORD vuole assicurare che ciascun Gruppo di Lavoro sia aperto a tutti coloro che desiderano parteciparvi, operi con un elevato livello di autonomia, sia effettivo ed efficiente.

4.3. Imparare dalle storie di successo

CONCORD è in una fase di continuo apprendimento dalle storie di successo combinando le forze delle reti, delle piattaforme nazionali e dei progetti associati (DEEEP, Trialog), per creare un maggiore impatto e maggiori sinergie. CONCORD ha avuto successo nei gruppi di lavoro e nei processi formativi prendendo spunto dai successi delle esperienze passate. Nel 2012, è stata sviluppata una sempre più vasta e migliore strategia di Capacity Development.

4.4. Decisioni ed Empowerment

CONCORD mira a rafforzare le capacità gestionali, organizzative, relazionali dei propri membri per adattarsi alle circostanze politiche e consolidare i mezzi di accountability e transparency. Empowerment e capacità decisionali sono due aspetti fondamentali per la consolidazione ed il rafforzamento di CONCORD e delle relazioni che instaura sia all’interno che con l’esterno.

La revisione e l’aggiornamento dello Strategic Plan 2009-2015 di CONCORD avviata nel 2012 ha condotto alla formazione di una Commissione per rafforzare il ruolo di leadership che è richiesta per un suo adeguato funzionamento ed un’azione incisiva. La commissione ha adottato una nuova Board Policyper favorire il processo di trasparenza ai diversi livelli.