Europa Globale e Global Gateway: prospettive, rischi e opportunità per le politiche europee di sviluppo


Il giorno 22 maggio si è tenuto un webinar sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034 per comprendere l’evoluzione delle politiche europee di sviluppo e il ruolo strategico del Global Gateway tra cooperazione, investimenti e partenariati internazionali.

Il webinar si inserisce nel percorso di tre incontri di advocacy sulla cooperazione allo sviluppo in Europa, promosso da Concord Italia, Comitato 070 e GCAP – Coalizione Italiana contro la Povertà.

L’incontro ha offerto un momento di approfondimento sul futuro delle politiche europee di sviluppo, in una fase cruciale del negoziato sul prossimo bilancio dell’Unione Europea. Gloria Lorenzoni (AVSI/Concord Italia) ha illustrato il quadro generale del negoziato europeo, soffermandosi sulla struttura del nuovo bilancio UE, sul ruolo dello strumento Europa Globale e sulle principali criticità emerse. Tra queste, l’elevata flessibilità proposta dalla Commissione, il rischio di minore prevedibilità dei fondi e la necessità di mantenere al centro la riduzione della povertà.

Andrea Stocchiero (FOCSIV/Concord Italia) ha approfondito il Global Gateway, evidenziandone il crescente legame con la politica economica estera dell’UE e con la competizione geopolitica globale. Il suo intervento ha messo in luce il rischio che la cooperazione allo sviluppo venga progressivamente orientata verso grandi investimenti infrastrutturali, strumenti finanziari e coinvolgimento prioritario del settore privato, con una possibile marginalizzazione delle organizzazioni della società civile.

Infine, Marco Tarquinio, eurodeputato membro della Commissione Sviluppo (Alleanza progressista dei Socialisti e Democratici), ha presentato il lavoro in corso al Parlamento europeo sullo strumento Europa Globale, richiamando gli emendamenti proposti per rafforzare i riferimenti a diritti umani, coerenza delle politiche per lo sviluppo e contrasto alla condizionalità migratoria degli aiuti.

L’incontro ha confermato l’importanza del 2026 come anno decisivo per incidere sul negoziato europeo, costruire alleanze istituzionali e difendere una cooperazione orientata alla giustizia sociale, alla lotta alla povertà e alla partecipazione della società civile.

GUARDA IL VIDEO COMPLETO A QUESTO LINK