Seminario FAMI a La Sapienza con Oriana Antichi e la Viceprefetto Rosa. Berbeglia: “Fondamentale fare rete”

Venerdì 21 Aprile, presso l’aula Mauro Wolf dell’università La Sapienza di Roma (Facoltà di Sociologia, Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale, Via Salaria 113, primo piano, Roma), si è tenuto il seminario FAMI Nazionale ed Europeo 2021-2027 dal titolo ‘Nuove opportunità per l’inclusione e l’integrazione’.

Il FAMI ha l’obiettivo di contribuire alla gestione efficace dei flussi migratori e all’attuazione, al rafforzamento e allo sviluppo della politica comune di asilo, protezione sussidiaria e protezione temporanea e della politica comune dell’immigrazione, nel pieno rispetto dei diritti e dei principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Attraverso la Programmazione 2021-2027 si intende rafforzare le reti di intervento del sistema di gestione delle politiche migratorie connettendo i servizi di riferimento. Migliorando e uniformando, a livello nazionale, la capacità di risposta degli uffici pubblici ai fabbisogni espressi dai migranti e prevedendo un coinvolgimento diretto dei cittadini di Paesi terzi.

Il seminario è stato aperto dalla professoressa Geraldina Roberti, docente del dipartimento di comunicazione e ricerca sociale de La Sapienza, che ha fatto i saluti istituzionali a nome dell’ateneo e sottolineato il lavoro dell’università in tema di inclusione.

Ad illustrare gli aspetti tecnici del FAMI è stata la dottoressa Oriana Antichi, della Commissione Europea DG HOME che si è addentrata negli aspetti specifici del programma illustrandone, tra le altre cose, gli obiettivi e le modalità di intervento. Gli obiettivi – asilo, integrazione, rimpatri, solidarietà – devono trovare attuazione in azioni concrete e strategie specifiche che vengono finanziate dalla commissione attraverso gestione diretta (bandi emessi dalla Commissione Europea) o concorrente (importi assegnati direttamente al programma). È aperto, in questo momento, un bando a cui è possibile rispondere fino al 16 maggio. “A cui – ha spiegato Oriana Antichi – ne seguiranno altri”.

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Ha preso parola anche il Viceprefetto Maria Assunta Rosa, in rappresentanza del Dipartimento Libertà Civili del Ministero degli Interni, quale Autorità responsabile del fondo FAMI in Italia. La quale ha ribadito che l’impegno sul FAMI è massimo anche in termini di divulgazione e comunicazione del piano che, per attecchire veramente, deve essere diffuso nella società civile. Il Viceprefetto, tra le altre cose, ha annunciato che: “La settimana prossima dovrebbero essere pubblicati nuovi bandi sull’alfabetizzazione, sulle vulnerabilità dei minori, ed altri”. Riprova del fatto che gli sforzi, anche da parte del Ministero, di dare attuazione al FAMI sono massimi.

Paola Berbeglia, Presidente di CONCORD Italia e Vicepresidente AOI, ha commentato: “Il FAMI è una risorsa preziosa che deve essere attuata tramite interventi e strategie precise che non possono prescindere da una sinergia multilivello. Ecco perché ringraziamo l’università La Sapienza (rappresentata oggi dalla professoressa Geraldina Roberti) per aver ospitato il seminario e le istituzioni per aver presenziato e fornito il proprio contributo. Fare rete è fondamentale per creare quelle condizioni attraverso le quali il piano FAMI possa trovare applicazione nella società civile”.

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