Approvata la nuova strategia di CONCORD Europe
Il 16 e 17 giugno, durante l’Assemblea Generale di CONCORD Europe, è stata presentata la nuova strategia dal 2027 in poi. All’incontro ha preso parte anche Nicola Morganti, Presidente di CONCORD Italia.
Una risposta ambiziosa e necessaria a un contesto internazionale in rapida trasformazione, segnato da crescente multipolarità, instabilità politica ed economica, riduzione dello spazio civico, disinformazione, tagli ai finanziamenti per la cooperazione internazionale e nuove sfide per la società civile europea e globale.
In questo scenario, CONCORD riafferma il proprio ruolo di Confederazione europea delle ONG attive nello sviluppo sostenibile e nella cooperazione internazionale, rappresentando circa 2.600 organizzazioni attraverso piattaforme nazionali, reti transnazionali e ONG internazionali. La strategia punta a rafforzare il valore aggiunto della Confederazione come spazio di coordinamento, apprendimento, advocacy e costruzione di alleanze, capace di unire competenze, esperienze e presenza territoriale per influenzare le politiche europee e promuovere società più eque, giuste, inclusive e sostenibili.
La nuova strategia si articola attorno a tre obiettivi principali. Il primo è guidare il cambiamento, rendendo la cooperazione internazionale dell’UE più centrata sulle persone, più attenta alla riduzione delle disuguaglianze, alla difesa della democrazia, dello spazio civico e al coinvolgimento delle organizzazioni della società civile. Il secondo è rafforzare il potere collettivo della rete, valorizzando le competenze dei membri, favorendo scambi, solidarietà e resilienza, e costruendo alleanze più ampie con partner, movimenti, reti e attori della società civile in Europa e nel mondo. Il terzo è costruire una rete adatta al futuro, capace di anticipare i cambiamenti, ripensare il proprio ruolo, sperimentare nuovi modelli di lavoro e contribuire alla trasformazione del settore della cooperazione internazionale.
CONCORD intende inoltre rafforzare la propria funzione di facilitatore, costruttore di ponti e tessitore di reti, promuovendo narrazioni basate sulla speranza, sulla solidarietà e sulla giustizia globale. La strategia mette al centro anche il principio dello Shift the Power, cioè l’impegno a rafforzare partenariati più equi e a valorizzare maggiormente il ruolo delle organizzazioni e delle comunità del mondo maggioritario.
Con questa strategia, CONCORD sceglie di non limitarsi a reagire alle crisi, ma di trasformarle in opportunità per rinnovare il proprio ruolo e rafforzare l’impatto collettivo della società civile.
